Art Sake Vol. 1: Peach Momoko incontra il Junmai Daiginjo del Tohoku
Un sake racconta il proprio territorio attraverso il riso, le fermentazioni, il lavoro della sakagura e il modo in cui cambia nel bicchiere. Art Sake Vol. 1 aggiunge un’altra superficie a questo racconto: la bottiglia. Per il primo volume, il vetro satinato di un Junmai Daiginjo prodotto nel Tohoku accoglie un’opera originale di Peach Momoko.
Art Sake Vol. 1 - Junmai Daiginjo Peach Momoko nasce da un’idea del sake sommelier Alessandro Izzo e riunisce Sake Company, Peach Momoko, Foodmetti e Ninki-Ichi. Quattro esperienze diverse lavorano intorno allo stesso oggetto, costruendo un progetto che tiene insieme nihonshu, illustrazione, cultura pop e convivialità.
La bottiglia conserva la propria funzione più naturale: essere aperta, versata e condivisa. L’illustrazione le aggiunge una presenza visiva capace di accompagnare il sake anche prima dell’assaggio.
Quattro voci intorno a una bottiglia
Sake Company seleziona, importa e distribuisce sake giapponese in Italia dal 2015. Alla selezione delle bottiglie affianca un lavoro di divulgazione dedicato agli stili produttivi, alle temperature di servizio e agli abbinamenti. Art Sake nasce dentro questo percorso e porta il nihonshu a dialogare con l’arte contemporanea e il fumetto.
Ninki-Ichi è il marchio di Ninki Shuzo, sakagura di Nihonmatsu, nel Tohoku. La sua produzione si concentra sui sake di categoria ginjo e unisce lavorazioni manuali, fermentazioni lente a bassa temperatura e controllo contemporaneo del processo produttivo.
Peach Momoko firma l’opera che avvolge la bottiglia. Il suo tratto costruisce il legame più immediato tra il sake, l’immaginario giapponese e la cultura internazionale del fumetto.
Foodmetti cura la connessione editoriale tra arte e gastronomia. L’officina artistica e culinaria riunisce professionisti della comunicazione, del fumetto e della cultura gastronomica, sviluppando progetti su carta, web, eventi e prodotti a tema.
Il segno di Peach Momoko
Peach Momoko è un’illustratrice, autrice e character designer giapponese conosciuta per uno stile che combina inchiostro, acquerello, folklore, cultura tradizionale giapponese e sensibilità contemporanea.
Nel Momoko-verse ha reinterpretato personaggi e archetipi Marvel attraverso leggende e immaginari del Giappone. Ha scritto e illustrato opere come Demon Days, Demon Wars, Ultimate X-Men e Star Wars: Visions. Ha creato Maystorm e Sai, personaggio nato in Demon Days e arrivato anche in Marvel Rivals.
Il suo lavoro ha raggiunto anche la musica e altri territori dell’intrattenimento, con illustrazioni realizzate per Tool, Linkin Park, Babymetal e One Piece Trading Card Game. Nel 2021 e nel 2024 ha ricevuto l’Eisner Award come Best Cover Artist.
Per Art Sake Vol. 1, Peach Momoko ha disegnato una figura femminile frontale, circondata da elementi vegetali, ornamentali e simbolici. Il tratto nero rimane pulito e leggibile, mentre il colore entra nell’opera attraverso pochi accenti netti.
La genesi dell’illustrazione raccontata dall’artista
«Ninki-Ichi è un’azienda di sake che ho sempre ammirato, quindi è stato un grande onore collaborare con loro. Quando penso al sake, penso a qualcosa di elegante e semplice, ma con una profonda estetica e complessità. Volevo che la mia opera trasmettesse una sensazione simile a quella del sake. Ho espresso il mio lavoro con un tratto semplice e pulito, in sintonia con la bellezza del sake e dell’arte. Ma ho voluto anche inserire le mie immagini distintive, così che i fan potessero cogliere subito la mia visione, a colpo d’occhio.»
Peach Momoko
La pulizia del tratto incontra il carattere del Junmai Daiginjo scelto per il progetto. Entrambi si presentano in modo diretto e lasciano emergere i dettagli poco alla volta, attraverso l’osservazione e l’assaggio.
Una sola opera, due interpretazioni cromatiche
Il sake Peach Momoko Junmai Daiginjo viene proposto in due versioni variante rossa e variante azzurra.
Il rosso identifica la Versione Regular. L'azzurro identifica la Variant Lucca 2026. Le due bottiglie contengono lo stesso Junmai Daiginjo e presentano la stessa illustrazione ma di due colori diversi, il colore cambia gli accenti, il ritmo dell’immagine e il modo in cui la figura emerge dal vetro satinato.
La Versione Regular rossa è prevista in una tiratura di 500 bottiglie.
La Variant Lucca 2026 azzurra comprende 200 bottiglie non numerate e un' edizione super esclusiva da collezione di 100 esemplari numerati e firmati da Peach Momoko.
Dentro la bottiglia
Il sake di Art Sake Vol. 1 è un Junmai Daiginjo prodotto da Ninki Shuzo, attraverso il marchio Ninki-Ichi, a Nihonmatsu nel Tohoku.
La parola Junmai indica un sake prodotto senza aggiunta di alcol. La categoria Daiginjo richiede una lavorazione particolarmente accurata e un’elevata sbiancatura del riso.
Il seimaibuai (tasso di sbiancatura) di questo sake è del 50%. La fermentazione procede lentamente e a bassa temperatura, secondo lo stile produttivo della sakagura.
La gradazione del 13% vol. rende il sorso agile e scorrevole, conservando struttura e una naturale presenza umami. Il formato è da 720 ml.
Aroma, gusto e temperatura di servizio
Al naso il sake si presenta fresco e luminoso, con una componente fruttata delicata e una nota floreale elegante.
Al palato è morbido e scorrevole. Una dolcezza gentile incontra un’acidità fresca, mentre l’umami accompagna il sorso verso un finale pulito ed equilibrato.
Tra 5 e 10 °C emergono freschezza, precisione e componente aromatica. Avvicinandosi ai 15 °C il sake acquista maggiore morbidezza. Intorno ai 20 °C diventano più evidenti rotondità e umami.
Può accompagnare carpaccio di pesce e tempura, ma trova spazio anche accanto a formaggi freschi e prosciutto crudo. Questi ultimi abbinamenti raccontano bene la possibilità di portare il sake sulla tavola italiana, seguendo il carattere del piatto invece della sua provenienza.
Le edizioni di Art Sake Vol. 1
Art Sake Vol. 1 è disponibile in tre edizioni:
- Regular rossa, in 500 bottiglie
- Variant Lucca 2026 azzurra, in 200 bottiglie non numerate
- Variant Lucca 2026 azzurra firmata, in 100 bottiglie numerate e firmate da Peach Momoko
Tutte le edizioni custodiscono lo stesso Junmai Daiginjo prodotto da Ninki-Ichi nel Tohoku. A distinguerle sono l’interpretazione cromatica dell’opera e, per i 100 esemplari firmati, la numerazione individuale e la firma dell’artista.
IMPORTANTE:
La Variant azzurra Lucca 2026 è prodotta in sole 300 bottiglie. Esaurita la tiratura, questa etichetta con illustrazione azzurra non verrà più prodotta, ogni esemplare diventa un pezzo da collezione.
Crediti del progetto
Illustrazione e identità visiva
Peach Momoko
Selezione, importazione e distribuzione in Italia
Sake Company
Ideazione e cura del progetto
Alessandro Izzo, Sake Company
Connessione editoriale tra arte, fumetto e gastronomia
Foodmetti
Produzione del Junmai Daiginjo
Ninki Shuzo, Ninki-Ichi
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